È stato lanciato nei giorni scorsi a Treviso il progetto di ricerca Sowise+ (Solid Organic Waste Into Sustainable End-products), a guida italiana, volto allo sviluppo di una bioraffineria in grado di valorizzare la frazione organica dei rifiuti urbani e i prodotti assorbenti per l’igiene post-consumo, trasformandoli in materiali biobased, quali biopolimeri, in particolare il PHBV, e materiali cellulosici.
Il progetto Sowise+ è coordinato da Contarina, società pubblica che si occupa della gestione dei rifiuti e dei servizi ambientali in numerosi comuni della provincia di Treviso.
I partner comprendono centri di ricerca, atenei e imprese: Università Ca’ Foscari Venezia, Fondazione Università Ca’ Foscari Venezia, SiPHA, I-Foria Italia, Paques Biomaterials, Wetsus, Ena Development Consultants, Novamont, Consorzio SPRING, AquaInSilico, Soprema, CSI, SMC Group, Združenie obcí Holeška na triedenie a nakladanie s odpadmi, Empresa Municipal de la Innovación y Desarrollo Tecnológico, Ponikve Eko Otok Krk, Association of Cities and Regions for Sustainable Resource Management, Bionanopharma, Normec OWS, Biotrend, Pezy Group, Renewi, Sabio ed Ecorys.


